SICURI DEL MADE IN ITALY?

 In Brand, Fasciatoio Made in Italy, Qualità, Sicurezza
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Quando comprate un prodotto per vostro figlio, controllate sempre la sua origine?
O date per scontato che sia un MADE IN ITALY, magari perché l’azienda è italiana?
È vero che ad oggi controllare l’origine di tutte le componenti è impossibile, ma avere la scritta MADE IN ITALY vuol dire avere un prodotto che è nato qua, quindi che rispetta certi standard qualitativi in termini di sicurezza e igiene/tossicità dei materiali.
Mentre invece prodotti importati (soprattutto da certi paesi…) potrebbero non essere soggetti ad alcun tipo di controllo e quindi avere materiali nocivi per il vostro bambino (causa materie prime di scarsa qualità o non a norma) oppure non sicuri perché non sono soggetti a test di resistenza o stress.
Sappiamo bene che produrre in Cina costa la metà (o anche molto meno) che produrre in Italia, ma la qualità (nel senso più ampio possibile) del prodotto finale non è paragonabile. Inoltre i materiali utilizzati non saranno quasi mai gli stessi che possono essere utilizzati qua in Italia. Soprattutto quelli a contatto con la pelle. E a lungo termine i prodotti di qualità si riconoscono, perché durano e mantengono le loro proprietà.
Quindi fate attenzione, perché anche se da recenti indagini di mercato è emerso che le mamme italiane non comprano Made in China, a volte, fidandosi del marchio italiano, potrebbe succedere che qualche prodotto MADE IN CHINA finisca nel vostro carrello, nella vostra casa… e a contatto con vostro figlio… con tutte le conseguenze del caso.
Anche Striscia La Notizia ha fatto notare come in Italia vengano sottoposti ai controlli di omologazione e certificazione solo i prodotti italiani e non quelli importati.
Questo vuol dire che potremmo usare dei prodotti stranieri per la nostra sicurezza non a norma e quindi pericolosi…
Un consiglio: puntate sempre sul Made in Italy…o per lo meno quando si parla di sicurezza!  😉