ESSERE MAMMA E’ IL MESTIERE PIU’ DIFFICILE DEL MONDO

 In Design, Fasciatoio Made in Italy, Innovazione, Praticità, Sicurezza
junge mama macht mit ihrem baby fitness + yoga uebungen

L’altro giorno ti ho parlato delle paure e i timori che noi mamme spesso abbiamo prima e dopo il parto, all’inizio della nostra avventura da genitore.

Paure che spesso ci segnano per il futuro, che spesso ci indeboliscono e raramente ci rinforzano, ma in ogni caso lasciano un segno indelebile dentro di noi.

Per fortuna con internet e i vari blog e forum, ci si può subito rendere conto che queste paure sono molto comuni. E senza dubbio leggere e documentarsi aiuta, ma non completamente, perché le paure e i disagi rimangono. E già ti ho scritto di come credo che la scarsa e cattiva informazione in materia data dai media sia la principale causa e l’amplificatore di tutte queste paure.
Ma solo se ci ripenso ora alle paure di un tempo, mi rendo conto che alla fine un certo timore è anche normale. Alla fine nessuno ti insegna a diventare una Mamma. Non ci sono scuole o corsi ad hoc, se non quelli pre-parto. Ma la realtà è che il mestiere della Mamma lo impari solo quando sei sul campo di battaglia tu e il tuo pargoletto, giorno dopo giorno, sbaglio dopo sbaglio… non c’è altra soluzione. E se ti va bene, che non hai incidenti, problemi, intoppi, allora solo dopo qualche anno sentirai di saper fare il mestiere di Mamma.

Se hai notato, ho aggiunto un “e se ti va bene” che non è casuale… Perché se leggi nei vari forum di mamme, ti renderai conto da alcuni racconti come basta un attimo, un problema, un incidente, a far crollare quelle piccole e fragili certezze lentamente costruite. Noi ci mettiamo mesi e mesi per riuscire ad acquisire una certa autostima come Mamme e poi basta un attimo ed è tutto svanito. Questo non è giusto. Non è giusto perché noi siamo esseri umani, e in quanto tali possiamo commettere degli errori. Certo, siamo d’accordo che dipende sempre dal tipo di errore. Però dobbiamo renderci conto che il prendersi cura di un bambino nei suoi primi anni di vita è un lavoro che richiede un’attenzione fuori dal normale, è un lavoro continuo, 24 ore al giorno senza tregua. E quindi non è per niente facile. La distrazione può accadere. Il problema ci può essere. E non per questo io non sarò una brava Mamma. Questo dev’essere un concetto ben chiaro. Dobbiamo autoconvincercene all’inizio. Col tempo poi lo capiremo veramente, ma per il momento serve un atto di fiducia.

E solo col tempo che ho capito che, trattandosi di un lavoro impegnativo e full full-time, dobbiamo essere attrezzate al meglio per compierlo. Quindi come ogni professionista e lavoratore dobbiamo avere tutto l’occorrente possibile per svolgere al meglio il nostro importantissimo e vitale lavoro. Perché si tratta veramente di un lavoro vitale per noi, per la nostra famiglia e, se ci pensiamo bene, per l’umanità intera.

A tale scopo, il mercato e le aziende negli anni hanno sviluppato una serie di prodotti proprio a tal fine. Alcuni conosciuti altri meno. Purtroppo le logiche che guidano il marketing delle grandi aziende non sempre corrisponde a cosa è meglio per il genitore. Ma questo è un argomento che ora non voglio trattare.

Ma voglio sottolineare come il dotarsi di strumenti che prevengano possibili incidenti e ci aiutino nel lavoro di genitore, semplificandoci la vita, sia un atto al quale dobbiamo tendere se vogliamo veramente diminuire gli incidenti domestici. E il fatto che se ne parli poco, non significa che gli incidenti non ci siano. Anzi, sono tantissimi e più comuni di quello che noi possiamo immaginare. Solo che vengono alla luce solamente alcuni dei casi più gravi.

Mio marito mi dice sempre che Schumacher per anni ha corso ad oltre 300 km/h rischiando la vita ma aveva un’auto praticamente indistruttibile e con sistemi di sicurezza all’avanguardia, ma ora rischia la vita dopo un normale incidente sugli sci, forse a causa di un difetto nel sistema di sicurezza del casco… Pensate come basta poco per cambiare un’intera esistenza… Ma questo ci dimostra come avere prodotti con sistema di sicurezza efficaci nello svolgimento del nostro mestiere sia doveroso e necessario per la nostra serenità.

Ed è proprio a tal fine che nasce Dieghino. Proprio dalla necessità di dotare uno degli strumenti che noi mamme utilizziamo di più e per parecchio tempo, ovvero il fasciatoio, con un sistema di sicurezza per prevenire le cadute, visto che gli altri in commercio ne sono completamente privi. Infatti il caso del fasciatoio è veramente emblematico, perché non stiamo discutendo su un sistema di sicurezza più efficace dell’altro, ma parliamo di un prodotto che ad oggi non ha praticamente nessun sistema di sicurezza per prevenire le cadute. Una cosa assurda se si pensa che in Italia ci sono circa 5.000 casi dichiarati ogni anno che comportano l’accesso al Pronto soccorso e chissà quanti altri non dichiarati…

Invece Dieghino al momento è l’unico fasciatoio (anzi, pecco di modestia ma a noi piace definirlo Smart Fasciatoio) che ha un sistema rigido ed efficace che previene la possibile caduta del bambino lateralmente, avendo un braccio rigido che può essere ruotato sopra il neonato in modo da proteggerlo in caso si rotolasse su un lato.

La precauzione con un pargoletto è sempre d’obbligo, ma almeno con Dieghino un aiuto c’è e sicuramente aiuterà a diminuire gli incidenti e quel senso di inadeguatezza e incapacità che spesso ci pervade e ci divora in seguito a tali episodi.

Poi tutte le altre funzioni, vi invito a scoprirle da sole sul sito www.triasitialia.com

Auguro a tutti una buona giornata e il meglio nella vita!